Addio a Valentino Garavani, funerali il 23 gennaio: camera ardente a Roma in Piazza Mignanelli

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Valentino Garavani, addio all’ultimo imperatore della moda
Roma rende omaggio a Valentino Garavani
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Si chiude un’epoca della moda italiana e internazionale. Valentino Garavani è morto lunedì 19 gennaio all’età di 93 anni, nella sua casa sull’Appia Antica a Roma.
Con lui se ne va uno dei simboli assoluti dell’eleganza del Novecento, lo stilista che ha trasformato il colore rosso in una firma universale e ha vestito regine, dive e protagonisti della storia contemporanea.

La notizia della scomparsa ha attraversato in poche ore il mondo intero, lasciando sgomento nel settore della moda e in una città che Valentino ha sempre considerato la sua vera casa.

La camera ardente a PM23 in Piazza Mignanelli

L’ultimo saluto a Valentino Garavani inizierà con la camera ardente, che sarà aperta al pubblico mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio, dalle 11 alle 18, presso lo spazio culturale PM23, in Piazza Mignanelli.

Non è una scelta casuale. Piazza Mignanelli rappresenta un luogo profondamente legato alla storia creativa dello stilista, a pochi passi da quella Roma che ha ispirato per decenni il suo lavoro e la sua visione estetica.

I funerali il 23 gennaio nella Basilica di Santa Maria degli Angeli

I funerali di Valentino Garavani si terranno venerdì 23 gennaio alle ore 11 nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, in Piazza della Repubblica.
Una cornice monumentale e solenne per l’addio a una figura che ha segnato in modo indelebile la cultura italiana.

Alla cerimonia sono attese personalità del mondo della moda, delle istituzioni, della cultura e dello spettacolo, oltre a rappresentanti internazionali che hanno condiviso con Valentino una lunga stagione di successi.

Valentino Garavani e Roma, un legame indissolubile

Roma non è stata solo il luogo della sua scomparsa, ma il cuore pulsante della sua identità creativa. Valentino Garavani ha scelto la Capitale come sede del suo impero, costruendo qui un linguaggio stilistico capace di unire classicità e modernità.

La sua residenza sull’Appia Antica rappresentava il rifugio privato di un uomo che ha sempre cercato equilibrio tra disciplina, silenzio e bellezza assoluta.

Il “re del rosso” che ha vestito la storia

Definito il “re del rosso”, Valentino ha trasformato un colore in un simbolo riconoscibile in tutto il mondo.
Le sue creazioni hanno attraversato epoche e generazioni, imponendo uno stile fatto di rigore, armonia delle forme e perfezione sartoriale.

Valentino Garavani ha vestito capi di Stato, attrici iconiche, famiglie reali e donne comuni, lasciando ovunque la stessa impronta: eleganza senza tempo.

Un’eredità destinata a non sfiorire

L’eredità di Valentino non si misura solo nei successi commerciali o nelle passerelle più prestigiose. Vive nei musei, negli archivi, nelle scuole di moda e nell’immaginario collettivo.

Il suo “regno” non era fatto solo di abiti, ma di una visione del mondo basata sulla bellezza come valore assoluto. Un patrimonio che continuerà a influenzare la moda ancora a lungo.

Il lutto della moda italiana e internazionale

La scomparsa di Valentino Garavani lascia un vuoto profondo nel sistema moda. Stilisti, maison e addetti ai lavori hanno espresso cordoglio e riconoscenza verso un maestro che ha aperto la strada a intere generazioni.

Con lui se ne va l’ultimo vero imperatore della moda, capace di unire artigianato, arte e disciplina in un linguaggio universale.

Roma saluta uno dei suoi figli più illustri

Nei prossimi giorni Roma si prepara a rendere omaggio a uno dei suoi figli più illustri.
La camera ardente e i funerali diventeranno momenti di raccoglimento collettivo, non solo per il mondo della moda, ma per l’intera città.

Valentino Garavani lascia un segno indelebile nella storia culturale italiana. Un segno che, come il rosso che porta il suo nome, non scolorirà mai.

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