Dopo mesi di siccità, è finalmente tornata la pioggia in vaste aree dell’Algeria settentrionale e le prime nevicate sono apparse sulle montagne del centro e dell’est del Paese. Le forti piogge, accompagnate da temporali e grandine, hanno causato forti disagi al traffico su diverse autostrade e vie di Algeri, come ha osservato l’ANSA sul posto.
Anche il servizio di tram della capitale, in via Tripoli, è stato interrotto a causa dell’accumulo di acqua. Le immagini delle nevicate sulle montagne del Djurdjura in Cabilia, sulle alture del Babor nelle province di Sétif e Jijel e sull’Aurès nella provincia di Batna nell’Algeria orientale sono state ampiamente condivise sui social. Da parte sua, la gendarmeria algerina (l’equivalente dei Carabinieri in Italia) ha avvertito delle difficoltà di circolazione sulle strade di montagna che collegano le province di Tizi Ouzou e Bouira in Cabilia a causa della neve.
I meteorologi algerini prevedono che le piogge continueranno nei prossimi giorni su gran parte del nord del Paese. Il Paese nordafricano sta attraversando un periodo di siccità senza precedenti. Le precipitazioni sono cessate da diversi mesi, causando un notevole abbassamento dei livelli delle dighe e un ritardo nella stagione dell’aratura e della semina.
Nell’ambito di una mobilitazione iniziata 40 giorni fa, sindacati del settore dei trasporti e membri delle comunità indigene del Guatemala hanno partecipato ad una nuova carovana a sostegno del presidente eletto Bernardo Arévalo, a cui una parte della giustizia vorrebbe impedire l’insediamento al potere, previsto per il 14 gennaio 2024. I manifestanti, riferisce il quotidiano Prensa Libre, si sono concentrati ieri al chilometro 19 della Autostrada interamericana, nella località di Mixco, da dove sono partiti a bordo di veicoli verso il centro storico della capitale. In un comunicato, le autorità ancestrali del Guatemala hanno sottolineato che l’appello è quello di manifestare a favore della democrazia e contro le ultime iniziative di alcuni membri della giustizia, fra cui soprattutto il procuratore generale Maria Consuelo Porras, che “interferiscono nel normale sviluppo del processo elettorale di quest’anno”. L’invito a continuare la protesta, cominciata lo scorso 2 ottobre, precisa il giornale, è contenuto in un documento firmato fra gli altri dalle autorità indigene di Sacapulas, Quiché, e San Juan Comalapa, Chimaltenango. Da parte sua Luis Pacheco, presidente della comunità ’48 Cantones’ di Totonicapán, ha assicurato che non si realizzeranno, come avvenuto in passato, blocchi stradali, ma la protesta sarà mantenuta a tempo indeterminato nel centro della capitale, davanti alla sede del Pubblico ministero.
La Giunta comunale di Sanremo ha approvato la nuova convenzione con la Rai per l’utilizzo del marchio per lo svolgimento del Festival della Canzone.
Il documento adottato avrà una validità biennale, frutto di un lungo confronto tra delegazione Rai e quella del Comune, guidata dal sindaco Alberto Biancheri. La nuova convenzione vede un incremento di circa 450mila euro per effetto di maggiori entrate e minori spese tra le varie voci che la compongono tra cui l’aumento nella percentuale dei diritti di merchandising e licensing, fattore legato agli introiti pubblicitari Rai. I colloqui per la nuova convenzione si sono protratti a lungo anche per via del cambio di management e cda Rai sopraggiunto in corso d’opera. “E’ la mia ultima convenzione Rai e sono soddisfatto di come si sia chiusa” ha detto Biancheri che ha analizzato il percorso di crescita degli ultimi anni: “Se guardo ai miei dieci anni di mandato, la traiettoria è sempre stata in crescita. Nel 2014 ci siamo dovuti misurare con una convenzione che segnava un progressivo ribasso fino al ’17 e che ci privava di una parte del corrispettivo del 2014, cosa che ci costrinse a una sfida immane per il raggiungimento del pareggio di bilancio – ha detto Biancheri – Dieci anni dopo lasciamo a chi verrà una convenzione in crescita, rapporti solidi, una nuova convenzione parallela con Rai Pubblicità che sta dando molte soddisfazioni e che ha ulteriori margini di sviluppo, e soprattutto un Festival tornato ai fasti del passato. E questo anche grazie al lavoro di tre direttori artistici che hanno dato un fondamentale contributo alla rinascita del Festival: Carlo Conti, Claudio Baglioni e Amadeus, con quest’ultimo artefice della definitiva trasformazione nel format perfetto, quel rito laico a cui tutti vogliono partecipare: dai cantanti in gara agli ospiti ai media provenienti da tutto il mondo, dal pubblico a casa alle migliaia di ospiti in città”. In aumento anche gli introiti legati alla convenzione parallela che l’amministrazione Biancheri ha stipulato con Rai Pubblicità (che superano i 200 mila euro), in forza di un maggiore coinvolgimento della città. Sempre da Rai Pubblicità la conferma inoltre di due sponsorizzazioni strategiche in favore del Comune di Sanremo iniziate con l’amministrazione Biancheri: quella per Area Sanremo e quella per la campagna promozionale sulle reti Rai, dal significativo valore di mercato. Confermata per il secondo anno consecutivo anche la partnership tra Comune di Sanremo e Costa Crociere, con un contributo che l’anno scorso è stato destinato al grande start con i fuochi d’artificio musicali sulla baia e i giochi di suoni e luci che hanno coinvolto la nave Costa posizionata davanti alla città
Tra i circa 50 ostaggi che saranno rilasciati ci sono 3 americani e tra questi il bambino di 3 anni Avigail Mor Idan, i cui genitori Roee e Smadar sono stati uccisi da Hamas il 7 ottobre scorso.
Lo ha fatto sapere un funzionario dell’amministrazione Biden, ripreso dai media israeliani.
Gli altri due sono entrambe donne che hanno doppio passaporto: israeliano e americano.
L’Aula del Senato approva all’unanimità con 157 sì il disegno di legge del governo contro la violenza alle donne.
Il provvedimento, che ha già passato l’esame della Camera il 26 ottobre scorso, ha dunque ottenuto l’unanimità ed è legge. Il ddl contiene un pacchetto di misure che punta a rafforzare il ’Codice Rosso’ grazie al potenziamento di strumenti come l’ammonimento, il braccialetto elettronico, la distanza minima di avvicinamento e la loro applicazione ai cosiddetti ’reati spia’.
Secondo quanto riferito, più di 5.300 bambini palestinesi sono stati uccisi a Gaza in soli 46 giorni, più di 115 al giorno, e rappresentano il 40% dei morti. E riceviamo segnalazioni secondo cui più di 1.200 minori rimangono sotto le macerie degli edifici bombardati o risultano comunque dispersi”.
Lo ha detto la direttrice esecutiva di Unicef Catherine Russell alla riunione del Consiglio di Sicurezza Onu sostenendo che “Gaza è il posto più pericoloso al mondo per un bambino”.
“Il numero di morti nell’attuale crisi ha superato di gran lunga il numero totale di morti durante le precedenti escalation – ha aggiunto -Tra il 2005 e il 2022 sono stati uccisi un totale di 1.653 bambini”. “L’Unicef accoglie con favore l’accordo tra Israele e Hamas, ma affinché i bambini sopravvivano, affinché gli operatori umanitari restino e operino efficacemente, le pause umanitarie a Gaza semplicemente non sono sufficienti, serve un cessate il fuoco urgente per porre immediatamente fine a questa carneficina”. Lo ha detto la direttrice esecutiva dell’agenzia Onu per i minori Catherine Russell alla riunione del Consiglio di Sicurezza. “Prevediamo che nei prossimi mesi il deperimento infantile, la forma di malnutrizione più pericolosa per la vita dei bambini, potrebbe aumentare di quasi il 30% a Gaza”, ha aggiunto.
“Le Nazioni Unite mobiliteranno tutte le loro capacità per sostenere l’attuazione dell’accordo tra Israele e Hamas e massimizzare il suo impatto positivo sulla drammatica situazione umanitaria a Gaza”.
Lo ha detto il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres nel suo messaggio al G20 virtuale.
Una donna di 23 anni è stata aggredita oggi alle 14 in una zona industriale di Erba, in provincia di Como, dall’ex fidanzato, che le ha gettato dell’acido muriatico sul volto.
L’uomo è stato arrestato dai carabinieri e la donna è stata trasportata in ospedale in codice giallo.
Ferito in modo lieve un uomo di 47 anni che era intervenuto in soccorso della giovane. L’uomo arrestato ha 24 anni ed è di nazionalità marocchina, così come la ragazza, e risulta domiciliato in provincia di Pavia. Il giovane era già stato arrestato nel mese di agosto a Erba per un altro episodio di stalking nei confronti della stessa ex fidanzata. Tra il giovane arrestato e la ragazza c’era stata una relazione sentimentale terminata nel 2022, al termine della quale lui aveva continuato a tormentarla in diversi momenti, danneggiando la sua auto e, in un caso, provocandole dei lividi. Nell’agosto scorso il 24enne aveva atteso la ex fidanzata all’esterno della caserma dei carabinieri di Erba, dove lei si era alla fine recata per denunciarlo, e l’aveva minacciata con un cric, invitandola a uscire. Era stato arrestato, poi in sede di convalida si era detto pentito e aveva chiesto scusa: il giudice lo aveva scarcerato disponendo tuttavia l’obbligo di dimora a Broni (Pavia) dove era residente, con il divieto di rivedere la ex fidanzata. Oggi è ricomparso a Erba e l’ha aggredita.
La guerra in Ucraina è una “tragedia” e occorre pensare a come “mettervi fine”.
Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin intervenendo in videoconferenza al vertice del G20, secondo quanto riferisce l’agenzia Ria Novosti.
“Naturalmente – ha detto Putin – dobbiamo pensare a come mettere fine a questa tragedia. Comunque la Russia non ha mai rifiutato negoziati di pace con l’Ucraina. Non è stata la Russia, ma l’Ucraina ad annunciare pubblicamente che si ritirava dal processo negoziale”. A questo proposito il presidente russo ha ricordato che il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky ha firmato un decreto legge per “proibire tali negoziati con la Russia”.
Saranno 1500 gli studenti che incontreranno campioni di diverse discipline nella seconda edizione dell’International Sport Film Festival in corso fino al 25 novembre a Castellammare di Stabia, organizzato da Pragma, con la direzione artistica di Nicola D’Auria e Ciro Sorrentino, e realizzato con il contributo della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania.
Coinvolte le scuole territorio, l’IC Di Capua, il Liceo Scientifico Severi, l’IC Panzini, la SMS Stabiae, l’ITI Elia, l’ITS Sturzo, il Liceo Classico Statale Plinio Seniore, e la SMS Bonito Cosenza. I ragazzi hanno incontrato stamattina nel Multisala Stabia Hall gli sportivi Gianni Sasso, paratriatleta olimpionico Rio 2016, e Salvatore Maresca, campione internazionale di ginnastica artistica, e nei prossimi giorni Ciccio Esposito (22 novembre), i calciatori della Juve Stabia (23 novembre), Vincenzo Santillo e Gaia Farriciello (24 novembre), per interrogarli sul loro percorso vincente. Nei pomeriggi verranno proiettate le opere del concorso provenienti da tutto il mondo. Inoltre, interverranno in videomessaggio i campioni della GeVi Napoli Basket e della Givova Scafati Basket.
Serata speciale il 24 novembre alle 20,30 con la cerimonia di premiazione del festival. Ospiti dell’evento i campioni della Juvecaserta, vincitori del campionato di basket nel 1990/91 a cui è stato dedicato un docufilm “Scugnizzi per sempre” diretto da Gianni Costantino che sarà presente insieme agli ex cestisti Nando Gentile e Sergio Donadoni con il presidente Gianfranco Maggiò che ritireranno il riconoscimento “International Campania Award”, premio assegnato all’opera cinematografica sportiva che ha valorizzato il territorio campano in Italia e nel mondo.
Tra le opere in concorso “From Here to Anywhere: The Story of Football in Qatar” di Justin Kramer (calcio), “Rebound” di Tim Vervoort, Vincent Stevens e Gilles Simonet (basket e triatlon), “Aiguille du Midi Operation: Electric Avenue” di Georgi Kerezov e Stoil Dimitrov (alpinismo), “Valevictorious” di Jerome Riel (boxe), “Another Shade of Blue” di Carolina Revilla Casillas (nuoto), “Remo” di Anibal Díaz (lotta libera), “Cojocabron” di Luca Draoli (ciclismo), “A Tennis Friend” di Brian Herrera Gladstone (tennis), “Behind the Dream” di Mauro Talamonti (motociclismo), “Fili” di Peter Filimaua (football americano), “Promises, Promises” di Yunyi Zhu (corsa campestre), “Second Intention” di Jared Rushanan (scherma), “Deaf Capo” di Aaron Rochlen (calcio), “No Pain No Game” di Louis Gambardella (ciclismo virtuale), “The Seventh Player” di Vito Cea e Sergio Palomba (pallavolo), “Barber Ring” di Alessio Di Cosimo (boxe), “Levitate” di Tim Sessler e Ben Franke (parkour).
Inoltre, nei pomeriggi alle ore 18 la rassegna di libri International Sport Book Festival nel foyer dello Stabia Hall con le presentazioni di “FurOri Azzurri” di Christophe Mourey (22 novembre), “Palombella Gloriosa” di Pino Porzio (23 novembre), “Campioni per sempre” di Gianfranco Coppola con Dario Santoro (24 novembre) alla presenza degli autori.
L’International Sport Film Festiva gode del patrocinio di Rai Campania. Media partner Radio Sportiva, SìComunicazione, Metropolis, Giornale Weekend.