Un assessore comunale in carica e quattro dirigenti agli arresti domiciliari per l’indagine al Comune di Caserta su appalti pilotati.
L’indagine, che va avanti da due anni, riguarda lavori pubblici e appalti per lavori nelle strade e la pubblica illuminazione. Truffa, falso e corruzione le ipotesi di reato.
Scoperto dai carabinieri alla periferia di Roma un laboratorio clandestino per la fabbricazione di armi.
I militari della stazione Settecamini e della compagnia di Tivoli, d’intesa con la Procura, hanno arrestato un 22enne, di origine cubana ma domiciliato in località Villaggio Falcone nel quartiere Ponte di Nona, per detenzione e fabbricazione illegale di armi e munizionamento. I carabinieri, in seguito a un’attività informativa, hanno eseguito una perquisizione domiciliare a casa del ragazzo, poco distante da dove a fine maggio fu uccisa Caterina Ciurleo, l’anziana colpita da un proiettile vagante mentre era in auto con un’amica, e hanno scoperto un laboratorio per la fabbricazione clandestina di armi e munizioni. In particolare, hanno trovato un revolver con all’interno proiettili sotto il cuscino del letto del 22enne e all’interno della cantina di pertinenza un pericoloso fucile mitragliatore totalmente artigianale, una pistola riverniciata con la matricola parzialmente abrasa, una pistola scaccia-cani e una pistola a forma di penna.
Oltre alle armi, i carabinieri hanno poi sequestrato numerosi materiali e strumenti di precisione, quali tornio, seghe e attrezzi, necessari per produrre armi, nonché diversi appunti manoscritti con progetti di fabbricazione, redatti dal giovane. Trovati con l’ausilio della Squadra Artificieri del Comando Provinciale di Roma, anche due lacrimogeni artigianali di grandi dimensioni, polvere da sparo e tutto il materiale per produrre artifizi pirotecnici e ordigni pericolosi. Il materiale è stato messo in sicurezza e sequestrato insieme a 100 cartucce artigianalmente prodotte e 20 grammi di hashish. L’indagato è stato portato in carcere dove il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto e disposto per lui la custodia cautelare in carcere.
É in corso l’ufficio di Presidenza della Camera presieduto da Lorenzo Fontana.
I componenti dell’ufficio, insieme ai questori, stanno visionando le immagini di quanto avvenuto ieri in Aula. Sono convocati a vario titolo per essere auditi in relazione agli episodi di ieri i deputati: Igor Iezzi, Domenico Furgiuele e Stefano Candiani della Lega; Leonardo Donno del M5s; Enzo Amich, Gerolamo Cangiano e Federico Mollicone di FdI; Vincenzo Amendola, Andrea Gnassi, Arturo Scotto, Claudio Michele Stefanazzi e Nicola Stumpo del Pd.
Turismo letterario negato a tanti cultori italiani e stranieri dell’autore de L’Infinito, proprio in occasione dell’anniversario della morte di Giacomo Leopardi, venuto a mancare a Napoli, il 14 giugno 1837.
Il Parco Vergiliano off limits per la visita alla tomba del sommo poeta, con grande sorpresa e dispiacere, di gruppi e visitatori, chiede informazioni al Comune e sollecita il Ministro Sangiuliano ad intervenire per la tutela del monumento nazionale, l’associazione culturale “Leopardi e Napoli, legame indissolubile, coordinata dal cultore e presidente Agostino Ingenito.
«Ho ricevuto una segnalazione, con una foto di un cartello affisso al cancello di ingresso del Parco, un foglio A4, scritto a penna, con il quale, si comunica la chiusura “per lavori a data da destinarsi” – dichiara Ingenito – Due mesi fa segnalai, con foto e video, le problematiche di sicurezza per le condizioni in cui versava un cantiere fermo da tempo per la tomba di Virgilio, nella Crypta Neapolitana, tanto che, a seguito di uscite su giornali e portali, il Comune confermò le difficoltà esistenti per quel progetto di recupero e messa in sicurezza, mai concluso che coinvolge anche la Sovrintendenza».
Appare decisamente anomala l’affissione di un semplice foglio, non indicando eventuali ordinanze di chiusura che dovrebbero essere citate, in caso del mancato accesso a un parco pubblico.
«Siamo davvero dispiaciuti – continua Ingenito – sono tanti i nostri cultori italiani e stranieri , che ogni anno, anche per una sorta di pellegrinaggio laico di turismo letterario, raggiungono Napoli, e la tomba eretta nel 1939 a seguito della traslazione dall’ex chiesa di San Vitale, poi abbattuta, in cui vi era la precedente presunta sepoltura del poeta».
Sul rapporto con Napoli, le reali cause della morte e il vero luogo di sepoltura di Giacomo Leopardi, l’associazione edita, con la collaborazione della casa editrice Nibiru Medialeader, la rivista letteraria “Infinito Leopardi” , giunta al quarto volume, ed in uscita il prossimo 29 giugno, in occasione del compleanno dell’autore delle Operette Morali e de la Ginestra.
«Proprio per questa nuova pubblicazione, oltre a tanti originali interventi di cultori ed esperti, accogliamo un puntuale testo del professor Carlo Di Lieto, docente di letteratura italiana al Suor Orsola Benincasa, in cui fa emergere le tante contraddizioni dell’amico napoletano di Leopardi, Antonio Ranieri, che rientrò a Napoli nell’ottobre 1833 portando con sé, il grande poeta e filosofo».
Il docente, ricostruisce, con dovizia di particolari, cosa sia davvero successo al corpo di Leopardi, a seguito della morte avvenuta in quel caldo 14 giugno 1837, mentre la città registrava migliaia di decessi per la grave epidemia di colera, che si era abbattuta a più riprese sulla capitale del Regno Borbonico. Le tante bugie e certe pratiche pseudo mediche di Ranieri, nel testo di Carlo Di Lieto, fanno emergere tante anomalie, rispetto a quanto scritto, alcuni dopo da Ranieri, aderente a logge massoniche, poi diventato senatore del Regno d’Italia, nel suo racconto “Sette anni di sodalizio”.
Di Lieto, con un accurato percorso di indagini e documenti, fa emergere altre scottanti verità, sui possibili reali luoghi di sepoltura e delle pratiche compiute da Ranieri.
Nella notte, le forze di difesa aerea russe hanno distrutto tre droni ucraini sulla regione di Yaroslavl e uno sulla regione di Vladimir.
Lo riferisce il Ministero della Difesa russo. “La scorsa notte – si legge in una nota – una serie di tentativi ucraini di effettuare attacchi terroristici con veicoli aerei senza pilota di tipo aeronautico contro obiettivi sul territorio della Federazione Russa sono stati bloccati. I sistemi di difesa aerea hanno distrutto tre droni nella regione di Yaroslavl e uno nella regione di Vladimir”.
Violenza sessuale aggravata ai danni di una collega di lavoro, detenzione di stupefacenti e favoreggiamento personale.
Sono le ipotesi di reato a carico di un uomo, arrestato dalla polizia di Forlì e successivamente posto agli arresti domiciliari. A carico dell’arrestato già c’era una condanna per spaccio di stupefacenti e una denuncia per violenza sessuale. Altre quattro persone, di età fra i 30 e i 40 anni, risultano indagati per favoreggiamento personale. Le indagini sono partite alla vigilia di Natale quando una giovane donna ha denunciato di aver subito una violenza sessuale da un collega di lavoro al termine di un pranzo. La vittima ha fornito audio e messaggi ricevuti dall’autore subito dopo la violenza. E’ stato quindi attivato il Codice Rosso. È emerso che la vittima aveva partecipato a un pranzo a casa del suo datore di lavoro, nel forlivese, in cui erano presenti altri colleghi. Durante il pasto aveva bevuto e un collega si era offerto di accompagnarla a casa. L’uomo, invece, l’ha portata a casa sua, fuori città, ha approfittato delle sue condizioni e l’ha costretta a subire atti sessuali. Le indagini si sono scontrate con un clima di ostilità e di depistaggio messo in atto dall’autore con la complicità di amici e colleghi di lavoro. L’indagato, infatti, saputo della denuncia, li ha contattati, concordando le false dichiarazioni da fornire alla polizia, che nel frattempo, però, registrava con microspie quanto stava accadendo. Nel corso delle perquisizioni sono stati trovati oltre 100 grammi di droga, tra marijuana, cocaina, hashish, coltelli e un tirapugni.
A Sanremo “riporto la suddivisione tra Nuove Proposte e Big: le Nuove Proposte non andranno ad aumentare il numero dei Big, ma avranno la loro gara e i Big faranno la loro corsa”.
Ospite di Un caffè con Giorgia Cardinaletti, su Rai1, Carlo Conti anticipa qualche novità del Regolamento del prossimo festival. “Il vincitore delle Nuove Proposte sarà probabilmente proclamato nella serata delle cover”, aggiunge. “Non ci saranno eliminazioni, sarebbe anacronistico”, dice ancora il direttore artistico e conduttore, spiegando che non intende “buttare all’aria” il lavoro di Baglioni e Amadeus, ma fare “piccolissime modifiche”. “Sto lavorando sulle mie edizioni (dal 2015 al 2017, ndr) tenendo conto anche del grandissimo lavoro fatto successivamente”, “da Baglioni nelle sue due edizioni e nei cinque straordinari festival di Amadeus che hanno fatto crescere Sanremo”. Centrale la scelta delle canzoni: “Ho sempre sentito una grande responsabilità: mia moglie mi dice che nei miei precedenti festival mi svegliavo di notte, assalito dai dubbi su un brano che magari avevo scartato. La ‘bistecca’ del festival sono le canzoni, i cantanti in gara, il resto è contorno”. Della centralità della musica, racconta, “ho parlato anche con Amadeus: la musica, del resto, è stata il fil rouge della nostra vita, il resto è metter su un un programma televisivo, importantissimo, certo, perché Sanremo è come la Nazionale, si diventa tutti commissari tecnici e direttori artistici”. Altra novità, la durata delle serate: “A Sanremo finirò prima e rimetto il Dopofestival”, spiega Conti, che poi lancia un appello a Vasco Rossi: “Sarebbe fantastico iniziare con Albachiara cantata da Vasco. Vasco, pensaci: non lo voglio io, lo vuole l’Italia”. Quanto agli ospiti, più in generale, Conti spiega che “magari il festival vivrà di tanta forza musicale che non sarà necessario averli”.
Tre incidenti mortali nel giro di poche ore in Sardegna.
Una donna è morta questa mattina dopo aver perso il controllo dell’auto, finendo fuori strada lungo la statale 196 a Villasor. Vittima una dipendente di Forestas, Cinzia Vacca, 40enne di Villacidro morta. La donna al volante della sua Ford Fiesta per cause non accertate ha perso il controllo ed è finita fuori strada. L’auto si è ribaltata, schiacciandola. Probabilmente l’incidente è avvenuto durante la notte, ma solo all’alba gli automobilisti in transito hanno notato la Ford Fiesta fuori strada e hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Villasor e del Radiomobile della Compagnia di Sanluri, i vigili del fuoco e il 118, ma per la 40enne non c’era più nulla da fare.
Un centauro ha perso la vita stamattina in un incidente stradale avvenuto lungo la statale 195 a Cagliari. L’uomo è finito con la moto contro un furgone, la due ruote ha preso fuoco ed è stato avvolto dalle fiamme. La dinamica non è ancora stata del tutto chiarita, sul posto per i rilievi sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Cagliari. L’incidente è avvenuto all’altezza del chilometro 7, entrambi i mezzi percorrevano la statale in direzione Capoterra. Sul posto, insieme alla polizia locale sono intervenuti i vigili del fuoco e il 118.
Nella tarda sera di ieri incidente mortale lungo la strada provinciale 83 a Fluminimaggiore nel sud Sardegna. Ha perso la vita un 29enne di Terralba nell’Oristanese. Il giovane, secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, ha perso il controllo della moto mentre percorreva una curva e si è schiantato contro il guard-rail. Nell’impatto è stato sbalzato dalla due ruote. Alcuni automobilisti che transitavano nella zona hanno fatto scattare l’allarme. Sul posto sono arrivati i carabinieri e l’ambulanza del 118. I medici hanno tentato di rianimare il 29enne ma non c’è stato nulla da fare. I militari dell’Arma stanno lavorando per ricostruire la dinamica della tragedia.
Antonella Clerici è stata operata d’urgenza a Roma.
Lo racconta la stessa conduttrice tv in un post sui social in messaggio cui allega una sua foto dal letto della clinica in cui è ricoverata. “Come sempre voglio essere sincera con voi – scrive – e raccontarvi cosa mi è successo perche’ questo possa ricordare a tutti l’importanza della prevenzione. Giovedi scorso arrivo a Roma con l’idea di stare vicino a un’amica e di andare a Napoli al concerto di Gigi D’Alessio. Il mio ginecologo mi ricorda che devo controllare una cisti ovarica. Da li’ parte uno tsunami. Risonanza, ricovero, operazione. Ciao ovaie. Tutto e’ andato bene” aggiunge. La conduttrice ringrazia tutti i medici e gli infermieri che l’hanno curata e assistita e gli amici che le sono stati vicini. E chiude: “Adesso un po’ di convalescenza… a presto”. Tantissimi i messaggi d’affetto e vicinanza dei suoi colleghi e follower.
Un camionista è morto in un incidente sull’autostrada A12 tra Sarzana e Carrara in direzione Livorno dopo un tamponamento con un altro mezzo pesante.
Il tratto è stato chiuso al traffico per permettere le operazioni di messa in sicurezza ed è stata predisposta l’uscita obbligatoria a Sarzana per chi viaggia verso la Toscana. Sulla tratta sono segnalati oltre 7 chilometri di coda. Secondo una prima ricostruzione un camion avrebbe tamponato un furgoncino tra i caselli di Sarzana e Carrara verso Livorno. Il conducente dell’altro veicolo coinvolto è stato trasportato in codice giallo al pronto soccorso. Al momento il traffico è stato riaperto sulla corsia di sorpasso.