Latitante italiano arrestato in Tunisia per estorsione in aste giudiziarie

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E’stato arrestato, ad Hammamet (Tunisia), Angelo Salvatore Stracuzzi destinatario, in Italia, di misura cautelare personale in carcere, per trasferimento fraudolento di valori, nonché turbata libertà degli incanti ed estorsione, aggravati dal metodo mafioso.

L’operazione è stata condotta dal nucleo di Polizia economico-finanziaria di Palermo, coordinata dalla Procura e con la cooperazione dell’Interpol.
Stracuzzi, in passato, è stato già colpito da sequestro di prevenzione patrimoniale e dalla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, perché ritenuto vicino a Cosa Nostra agrigentina accusato di avere avuto un ruolo attivo con una realtà imprenditoriale organica a una cosca di Licata. Il provvedimento cautelare eseguito era stato emesso dal Tribunale di Palermo in relazione ad alcuni episodi di estorsione ai danni di imprenditori dell’agrigentino, finalizzati ad accaparrarsi fabbricati e terreni oggetto di aste giudiziarie.
Da tempo, il ricercato aveva fatto perdere le sue tracce sul territorio nazionale.

E’ stato catturato dalla Brigade Criminelle della Polizia tunisina, nel quadro di un’azione sviluppata in costante raccordo con il nucleo Pef delle Fiamme gialle di Palermo.

Kateryna Fruttaldo

occhio.com

Lascia la figlia di 3 anni da sola e viene arrestata dai carabinieri

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Aveva lasciato la figlia di tre anni da sola in casa, ma il pianto incessante dalla piccola aveva allarmato i vicini che avevano chiamato le forze dell’ordine.

Una donna di 40 anni è stata arrestata dai carabinieri, nel quartiere Barriera di Milano, alla periferia di Torino, con l’accusa di abbandono di minore.

All’inizio si era ipotizzato che la donna avesse avuto un malore all’interno dell’appartamento.

Per questo motivo erano intervenuti per aprire la porta anche i vigili del fuoco. Ma mentre le operazioni erano in corso è arrivata la donna, raccontando che si era assentata per un’ora – “per andare all’ufficio postale”-, mentre la figlia dormiva, non pensando che si sarebbe svegliata. La piccola è stata affidata alla zia. Le indagini sono coordinate dal pm Laura Longo della procura torinese, mentre la mamma è assistita dagli avvocati Ilaria Dionisio e Alessandro Petito.

La donna nei prossimi giorni dovrà comparire davanti al gip del Tribunale di Torino per abbandono di minore. A quanto si apprende la donna, con alle spalle dei precedenti di polizia, è seguita da tempo dai servizi sociali. La piccola poco dopo le 20, accortasi che era da sola, aveva incominciato a piangere, affacciandosi alla finestra al pianoterra di un edificio nel quartiere Barriera di Milano, alla periferia nord della città.

Le urla della bimba avevano attirato i vicini che avevano allertato il 112. 

Kateryna Fruttaldo

occhio.com

Vietnam, 155 arresti per tratta di esseri umani

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La polizia della provincia di Ha Tinh, nel Vietnam centrale, ha arrestato 155 persone per attività legate al traffico di esseri umani e all’appropriazione fraudolenta di beni.

Lo riporta il Vietnam Express.
Si tratterebbe di un’organizzazione volta a convincere persone in cerca di lavoro a trasferirsi illegalmente in Laos, nella provincia di Bokeo, dove poi sarebbero state consegnate a organizzazioni criminali locali e costrette ad eseguire truffe online.
Le indagini a seguito delle denunce delle vittime delle truffe online, hanno portato le autorità del Laos e del Vietnam a fare irruzione nel luogo di lavoro del gruppo il 2 agosto scorso, arrestando 155 persone e sequestrando decine di migliaia di valute estere e strumenti informatici.

occhio.com

Rizziconi, sequestrata una discarica abusiva

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Una discarica abusiva a cielo aperto, realizzata su tre siti posti a distanza ravvicinata per un totale di 2.400 metri quadrati, è stata scoperta e sequestrata dai carabinieri e carabinieri forestali a Rizziconi, nel reggino.
I militari, nel corso di un servizio volto di monitoraggio in luoghi poco frequentati, hanno individuato, in località Drago-Quarantano, il deposito incontrollato di rifiuti illecitamente realizzato su terreno demaniale.

Al momento, sono ignoti i responsabili della discarica ma in base a quanto rilevato si ritiene che il sito sia stato utilizzato tanto da privati cittadini, quanto da piccole imprese per disfarsi, in maniera del tutto illegale, di rifiuti urbani e speciali.
In particolare sull’area sono state trovate, tra l’altro, lastre in eternit, pneumatici, rifiuti provenienti dall’edilizia, gomma e persino alcune parti di auto.

Il tutto a poca distanza dall’alveo del torrente Marro, in questo periodo in secca per la forte siccità.
   

occhio.com

Viterbo, terremoto di magnitudo 3.0

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Un terremoto di magnitudo 3.0 è avvenuto stamattina vicino a Canino, in provincia di Viterbo.

Due sono state le scosse: la prima intorno alle sette, la seconda verso le 9, entrambe registrate dalla sala sismica dell’Ingv di Roma.

Paura tra gli abitanti che sono scesi in strada. L’epicentro del sisma è stato localizzato dall’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, a nove chilometri di profondità nella zona di Canino, ma è stato avvertito chiaramente anche nei comuni limitrofi: a Tessennano, Montalto di Castro, Arlena di Castro, Cellere, e Tuscania, le persone sono scese in strada dopo aver sentito la terra tremare. Anche se al momento non risultano danni a cose o persone, i vigili del fuoco sono intervenuti sul posto, per effettuare dei sopralluoghi, al fine di capire se il sisma possa aver creato problemi di staticità alle strutture. 

“È stato un forte spavento, ma fortunatamente non ci sono stati né feriti, né danni alle strutture” ha dichiarato il sindaco di Canino Giuseppe Cesetti. “La prefettura è già stata avvertita, così come è stato attivato, il gruppo di protezione civile per le emergenze del Comune. – ha continuato – Fortunatamente oltre allo spavento non ci sono state conseguenze, e lentamente sta ritornando la normalità. Ora sono presenti sul posto i vigili del fuoco, per le opportune verifiche, stiamo battendo palmo a palmo tutte le strutture della città, ma fino ad ora sembra essere tutto a posto.”

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Consulenze false al Cnr, chiesto il rinvio a giudizio per sette persone

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Un danno erariale di oltre due milioni e 200 mila euro viene contestato dalla Corte dei Conti della Campania a sette persone coinvolte nel giro di false consulenze ai danni del Cnr che aveva portato cinque anni fa a sei arresti.

I sette sono destinatari di un invito a dedurre e di un provvedimento di sequestro beni per l’ammontare equivalente del danno.

Sulla vicenda, emersa e denunciata da una inchiesta interna del Consiglio nazionale delle ricerche, la magistratura contabile ha indagato parallelamente a quella penale: l’inchiesta della procura partenopea ha dato luogo a un processo che attualmente è in fase dibattimentale. La Procura regionale della Corte – guidata da Antonio Giuseppone, pubblici ministeri Davide Vitale e Flavia Del Grosso – ha ricostruito l’uso indebito di fondi pubblici dell’allora Istituto per l’Ambiente marino costiero di Napoli (oggi Istituto di Scienze Marine) del Cnr, attraverso false prestazioni. In particolare sono stati ricostruiti 46 contratti di consulenza stipulati, tra i 2010 e il 2014, con 13 società di Roma, Milano e Monza, riconducibili allo stesso centro di interessi e in molti casi operanti in settori incompatibili con le consulenze teoricamente svolte.

Queste ultime sono risultate talvolta inesistenti, in altri casi identiche tra loro o prive di contenuti concreti (ad esempio raccolta di pubblicazioni web e dati già presenti sul sito del Cnr), sovente condensate in relazioni di poche pagine e tutte sistematicamente concluse nell’arco di pochi giorni. In numerosi casi, contratti di consulenza, formalmente diversi, ma con le stesse finalità, sono stati affidati contestualmente, oppure a breve distanza di tempo, a ditte diverse, senza poi ottenere una effettiva controprestazione. Addirittura dagli atti emerge una medesima consulenza ripetutamente assegnata a società diverse ma sempre riconducibili allo stesso centro di interessi.

I compensi riconosciuti alle ditte coinvolte venivano sempre artificiosamente frazionati in modo da poter procedere, discrezionalmente, all’affidamento diretto. Le indagini, coordinate dalla Procura regionale della Corte dei Conti, sono state svolte dal nucleo di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli. 
   

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Channel24: “Israele risponderà se ci saranno danni a civili”

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Secondo un report del notiziario Channel 12, Israele ha comunicato sia a Hezbollah che all’Iran che qualsiasi danno ai civili nel Paese nell’attacco minacciato per l’uccisione del capo militare Fuad Shukr a Beirut e del capo politico di Hamas a Teheran “rappresenterà una linea rossa, che porterà a una risposta sproporzionata”.

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Torino, nuova grandinata: auto e pedoni in difficoltà

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Una nuova forte grandinata su Torino, dopo quella dei giorni scorsi.

A partire dalla zona Ovest della città il cielo è diventato velocemente nuvoloso e scuro e i temporali sparsi sono diventati in pochi minuti grandine. In difficoltà pedoni e auto, tutti in cerca di ripari, mentre per le strade si incontrano pattuglie di vigili che verificano la viabilità. Disagi e strade allagate anche in centro città, mentre vengono segnalati dei blackout, in particolare nella zona Nord di Torino.

La grandine al momento sembra aver dato tregua, mentre i vigili del fuoco stanno intervenendo per il distacco di vetri e cornicioni in alcune vie del centro, come nella zona di via Garibaldi e via Cernaia. 

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Calabria, chiesto lo stato di emergenza per la siccità

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La Regione Calabria chiede al governo “il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale in relazione alla situazione di grave deficit idrico nel comparto idropotabile in atto nei territori della città metropolitana di Reggio Calabria, della Provincia di Crotone e in alcuni comuni della provincia di Cosenza”.

L’esecutivo calabrese, riunitosi oggi a Catanzaro, su proposta del presidente Roberto Occhiuto, ha approvato una specifica delibera. Lo scorso 27 luglio il governatore calabrese aveva già emesso un decreto con il quale si dichiarava “lo stato di emergenza regionale di Protezione civile, conseguente alla situazione di grave carenza idrica di carattere potabile nei territori della provincia di Crotone e della Città Metropolitana di Reggio Calabria”. Nella richiesta deliberata oggi in Giunta si avanza la richiesta per i comuni di Calopezzati, Caloveto, Cariati, Corigliano Rossano, Cropalati, Crosia, Longobucco, Mandatoriccio, Paludi, Pietrapaola, Scala Coeli, Acri, Bisignano, Luzzi, Rose, S. Cosmo Albanese, S. Demetrio Corone, S. Giorgio Albanese, Santa Sofia D’Epiro, Vaccarizzo Albanese, tutti in provincia di Cosenza. “Con una delibera ad hoc che riguarda esplicitamente il comparto agricoltura – è detto in una nota – la Giunta ha inoltre richiesto al Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste il riconoscimento dello stato di calamità naturale in seguito all’eccezionale e prolungata siccità verificatasi in Calabria nel periodo luglio 2023-giugno 2024. Il presidente Occhiuto, con un suo decreto firmato oggi ha esteso lo stato di emergenza regionale di Protezione Civile in relazione alla situazione di grave deficit idrico in atto nel territorio della città metropolitana di Reggio Calabria e della provincia di Crotone – dichiarato con DPGR n. 40 del 26 luglio 2024 – ai territori dei Comuni serviti dagli schemi acquedottistici ‘Macrocioli’ e ‘Trionto – Sila Greca’ in provincia di Cosenza”.

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Vienna, annullati i concerti di Swift

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Gli organizzatori dei tre concerti della popstar americana Taylor Swift previsti a partire da domani a Vienna hanno annunciato l’annullamento degli show sulla scia dell’allarme attentati terroristici che ha portato all’arresto di due persone, una delle quali affiliata all’Isis.
“Quando abbiamo avuto conferma da funzionari del governo del piano per un attentato terroristico allo stadio Ernst Happel, non abbiamo avuto altra scelta che di cancellare i tre show in programma per la sicurezza di tutti”, ha scritto l’agenzia Barracuda Music su Instagram, aggiungendo che ai fan – si calcola siano almeno 65 mila – sarà rimborsato il biglietto.
   
   

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