
Il 27enne, originario di Castellammare di Stabia e residente a Laives, ha perso la vita in un drammatico incidente sull’Autostrada del Brennero. In auto con lui la compagna, ricoverata in codice rosso
Una vacanza che doveva rappresentare una pausa dal lavoro si è trasformata in una tragedia. Matteo Buoniconti, pizzaiolo di 27 anni originario di Castellammare di Stabia e residente a Laives, in provincia di Bolzano, è morto in un drammatico incidente stradale avvenuto lungo l’Autostrada A22 del Brennero, nel tratto compreso tra Affi e Verona Sud, nel territorio di Pastrengo.
Il giovane viaggiava insieme alla fidanzata di 29 anni quando l’auto sulla quale si trovavano si è schiantata violentemente contro un tir fermo in una piazzola di sosta. Per il 27enne non c’è stato nulla da fare. La compagna, invece, ha riportato gravi ferite ed è stata trasportata d’urgenza in ospedale.
Chi era Matteo Buoniconti
La notizia della morte di Matteo Buoniconti ha sconvolto la comunità di Castellammare di Stabia e quella di Laives, dove il giovane si era trasferito negli ultimi anni per costruire il proprio futuro professionale.
Conosciuto e apprezzato nel settore della ristorazione, aveva deciso di lasciare la Campania per avviare la propria attività nel Nord Italia, inseguendo il sogno di affermarsi nel mondo della pizza.
La sua scomparsa ha generato numerosi messaggi di cordoglio sui social da parte di amici, clienti e conoscenti che ne ricordano la professionalità, il sorriso e la grande passione per il lavoro.

L’incidente sull’Autostrada del Brennero
Lo schianto si è verificato poco dopo le 7 del mattino di martedì 16 giugno sulla carreggiata in direzione sud dell’A22.
Secondo una prima ricostruzione, l’auto guidata dal 27enne avrebbe improvvisamente perso la traiettoria fino a raggiungere la piazzola di sosta dove era fermo il mezzo pesante.
L’impatto è stato devastante e non ha lasciato scampo al giovane pizzaiolo.
A bordo dell’auto si trovava anche la fidanzata, rimasta gravemente ferita. I soccorritori del 118 l’hanno stabilizzata sul posto prima del trasferimento in ospedale in codice rosso.
Inutili i soccorsi per il 27enne
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli operatori sanitari, i vigili del fuoco e gli agenti della Polizia Stradale.
I sanitari hanno tentato ogni manovra possibile per salvare il giovane, ma le ferite riportate nello schianto si sono rivelate troppo gravi. I medici hanno potuto soltanto constatarne il decesso.
Le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza hanno provocato rallentamenti e disagi alla circolazione lungo il tratto interessato.
Indagini sulla dinamica dello schianto
La Polizia Stradale ha avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori ci sono un improvviso malore del conducente, una distrazione o una perdita di controllo del veicolo per cause ancora da chiarire.
Gli accertamenti tecnici e le testimonianze raccolte nelle prossime ore saranno fondamentali per stabilire cosa abbia provocato la tragedia che è costata la vita al giovane pizzaiolo stabiese.








