Le condizioni della ragazza erano apparse subito disperate. La giovane studentessa è morta dopo quattro giorni di ricovero all’Ospedale del Mare
Non ce l’ha fatta la 24enne originaria di Lecce investita venerdì scorso a Napoli, in via Antonio Dhorn. La giovane studentessa è morta questa mattina all’Ospedale del Mare, dove era ricoverata da quattro giorni nel reparto di Rianimazione.
Le sue condizioni erano apparse subito disperate. Dopo l’investimento, i soccorritori l’avevano trasportata d’urgenza in ospedale. La ragazza aveva riportato un gravissimo trauma cranico.
Per quattro giorni i medici hanno tentato di salvarle la vita. Le conseguenze dell’impatto, però, si sono rivelate troppo gravi.
L’investimento sul lungomare e la fuga del 19enne
A travolgere la giovane era stata un’auto condotta da un ragazzo di 19 anni.
Dopo l’incidente, il giovane si era allontanato dal luogo dello schianto. Successivamente si era presentato alle autorità e aveva deciso di costituirsi.
Restano ora da ricostruire con precisione la dinamica dell’investimento e le circostanze che hanno preceduto e seguito l’impatto.
Il dramma della studentessa arrivata da Lecce
La morte della 24enne ha trasformato un grave incidente stradale in una tragedia.
La giovane era arrivata a Napoli da Lecce per studiare. Una vita ancora all’inizio, spezzata dopo quattro giorni trascorsi in Rianimazione.
Questa mattina, nonostante le cure e gli sforzi dei sanitari, il suo cuore ha smesso di battere.
Il caso riporta ancora una volta l’attenzione sulla sicurezza stradale a Napoli e sulle conseguenze che possono derivare da un incidente. Saranno gli accertamenti a chiarire ogni responsabilità sulla tragedia.









