Strage ad Apice, tre fratelli morti nel ristorante di famiglia: uno avrebbe sparato agli altri due e poi si sarebbe suicidato

27
0
Gianni Franco e Donato Licciardi, i tre fratelli morti ad Apice
Gianni, Franco e Donato Licciardi, i tre fratelli trovati morti nel ristorante di famiglia ad Apice.
.occhio.com

Gianni, Franco e Donato Licciardi avevano 65, 61 e 56 anni. La tragedia prima dell’apertura del locale: indagano i carabinieri, ancora da chiarire il movente

Una tragedia familiare ha sconvolto Apice, in provincia di Benevento. Tre fratelli sono stati trovati morti all’interno del ristorante-hotel gestito dalla loro famiglia.

Le vittime sono Gianni, Franco e Donato Licciardi, rispettivamente di 65, 61 e 56 anni. Tutti e tre erano impegnati nella gestione della struttura, molto conosciuta nel Sannio per matrimoni, ricevimenti e cerimonie.

Secondo la prima ricostruzione investigativa, uno dei tre fratelli avrebbe sparato contro gli altri due con una pistola e poi si sarebbe tolto la vita. L’ipotesi dovrà essere confermata dagli ulteriori accertamenti.

La sparatoria prima dell’apertura del ristorante

La tragedia si è consumata nella tarda mattinata del 1 settembre, poco prima dell’apertura del locale per il pranzo.

I tre fratelli si trovavano all’interno della struttura di famiglia quando è scoppiata una discussione. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire cosa sia accaduto nei momenti precedenti alla sparatoria.

Quando sono arrivati i Carabinieri della Compagnia di Benevento, hanno trovato i tre fratelli ormai senza vita.

Due dei corpi si trovavano in un’area esterna della struttura, mentre il terzo era stato trovato all’interno. I rilievi hanno permesso agli investigatori di concentrare gli accertamenti sulla pista del duplice omicidio seguito dal suicidio.

Carabinieri e Scientifica impegnati negli accertamenti nel ristorante di famiglia ad Apice

Chi erano Gianni, Franco e Donato Licciardi

I tre fratelli erano molto conosciuti ad Apice e in tutta la zona del Sannio.

La famiglia Licciardi gestiva da anni il ristorante-hotel, una struttura ampia utilizzata soprattutto per ricevimenti nuziali, banchetti e cerimonie.

La notizia della loro morte ha provocato profondo sgomento nella comunità locale. Il paese si è stretto attorno alle famiglie delle tre vittime.

Il movente resta ancora da chiarire

È proprio sul possibile movente che si concentrano ora le indagini.

Nelle prime ore sono emerse ipotesi legate a dissidi familiari e alla gestione dell’attività ristorativa. Si tratta però di una pista investigativa e non di una circostanza definitivamente accertata.

I carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Benevento, stanno ascoltando persone vicine alla famiglia e acquisendo gli elementi utili a ricostruire la vicenda.

Sono previsti anche ulteriori accertamenti tecnici, compresi quelli balistici e medico-legali, per ricostruire con precisione la sequenza degli spari e la dinamica dei tre decessi.

Il sindaco di Apice: «La nostra comunità è sotto choc»

Il sindaco Angelo Pepe ha espresso il dolore dell’intera comunità.

«La nostra comunità è sotto choc», ha dichiarato il primo cittadino, definendo quanto accaduto una «immane tragedia» che ha spezzato il cuore della comunità.

Pepe ha espresso, a nome dell’amministrazione e della cittadinanza, il proprio cordoglio alle famiglie dei tre fratelli.

«Di fronte a una tragedia di tali proporzioni, ogni parola appare debole e insufficiente», ha aggiunto il sindaco, assicurando vicinanza e sostegno ai familiari delle vittime.

Le indagini proseguono per chiarire cosa abbia provocato la discussione tra i tre fratelli e cosa sia accaduto negli ultimi minuti prima della sparatoria.

agos_.it
iseofinestre.com
medi-market.it

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here