Il velivolo navale è esploso nel porto di Costanza dopo l’evacuazione della zona. Intanto proseguono gli attacchi russi in Ucraina: almeno 11 morti e decine di feriti nelle ultime 24 ore
Nuova giornata di tensione sul fronte orientale europeo. Un drone navale è esploso nel porto di Costanza, in Romania, dopo essere stato individuato dalle autorità all’interno dell’area portuale. L’episodio non ha provocato feriti, ma ha fatto scattare immediatamente le procedure di emergenza e l’evacuazione della zona.
L’incidente arriva mentre la guerra in Ucraina continua a provocare vittime. Nelle ultime 24 ore, secondo le autorità di Kiev, gli attacchi russi hanno causato almeno 11 morti e 68 feriti in diverse regioni del Paese.
La nuova escalation si registra a poche ore dalla proposta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di un incontro diretto con Vladimir Putin per tentare di avviare un percorso diplomatico verso la fine del conflitto.
Drone Romania, esplosione nel porto di Costanza
Il drone è stato individuato nella mattinata di oggi nel porto civile di Costanza, sul Mar Nero. Le autorità romene hanno immediatamente isolato l’area e disposto l’evacuazione per motivi di sicurezza. Poco dopo è stata avvertita una forte esplosione.
Secondo il Ministero della Difesa romeno, non si registrano vittime né feriti. Le prime informazioni diffuse dai media locali parlano di una possibile autodistruzione del drone avvenuta nei pressi della banchina 78 del porto.
Le autorità stanno cercando di chiarire se il mezzo sia esploso autonomamente oppure se sia stato neutralizzato dagli artificieri intervenuti sul posto.
Guerra Ucraina, pioggia di droni e missili nella notte
Mentre l’attenzione si concentra sul caso del drone Romania, la guerra continua a colpire duramente l’Ucraina.
Secondo l’esercito di Kiev, durante la notte la Russia ha lanciato 216 droni e due missili contro diverse aree del Paese. Le difese aeree ucraine avrebbero abbattuto 198 velivoli senza pilota, ma diversi obiettivi sono stati comunque raggiunti.
Particolarmente grave la situazione nella regione di Kiev, dove un attacco ha colpito un’azienda alimentare nel distretto di Brovary provocando quattro morti. L’edificio amministrativo del complesso è andato in fiamme e diverse strutture risultano gravemente danneggiate.
Zelensky rilancia il dialogo con Putin
L’offensiva russa arriva in un momento delicato sul piano diplomatico.
Nelle scorse ore Volodymyr Zelensky ha proposto un incontro diretto con Vladimir Putin per discutere una possibile soluzione al conflitto. L’iniziativa ha raccolto il sostegno di diversi leader europei, mentre dal Cremlino sono arrivati segnali di apertura alla discussione.
Anche il presidente francese Emmanuel Macron ha definito positiva la ripresa dei contatti tra Mosca e Kiev, sottolineando la necessità di rilanciare il dialogo diplomatico.
Cessate il fuoco vicino alla centrale di Zaporizhzhia
Tra le poche notizie positive della giornata c’è l’annuncio dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA).
L’organizzazione ha comunicato l’entrata in vigore di un cessate il fuoco localizzato nell’area della centrale nucleare di Zaporizhzhia. La tregua consentirà di effettuare interventi urgenti sulle linee elettriche e ridurre il rischio di un incidente nucleare nel più grande impianto atomico d’Europa.















