Commercio internazionale, investimenti, innovazione tecnologica e sostenibilità sono stati i temi centrali del dialogo di alto livello “China, Europe & Italy: Shaping Economic Cooperation in a Changing World”, organizzato a Shanghai dalla Camera di Commercio Italiana in Cina nell’ambito dei Panda D’Oro Gala Awards 2026.
L’evento, ospitato presso lo Shanghai Design Innovation Institute, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della finanza e dell’imprenditoria internazionale per discutere le prospettive della cooperazione economica tra Cina, Europa e Italia in uno scenario globale caratterizzato da profondi cambiamenti geopolitici e tecnologici.
Cooperazione economica tra Cina ed Europa: nuove opportunità per imprese e investitori
Aprendo i lavori, il presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina, Gianni Di Giovanni, ha evidenziato l’importanza di mantenere un dialogo costruttivo tra le principali economie mondiali, promuovendo partnership di lungo periodo basate su fiducia reciproca, innovazione e complementarità economica.
Il confronto ha approfondito l’evoluzione delle relazioni economiche tra Cina ed Europa, con particolare attenzione alle prospettive di commercio internazionale, agli investimenti esteri e alla competitività industriale. Tra gli argomenti affrontati anche la resilienza delle catene di approvvigionamento globali, considerata un elemento strategico per garantire stabilità e crescita nei mercati internazionali.
Innovazione tecnologica e intelligenza artificiale motori della crescita
Uno dei temi più rilevanti emersi durante il dibattito è stato il ruolo dell’innovazione tecnologica nella trasformazione dell’economia globale. Le nuove tecnologie, dalla digitalizzazione all’intelligenza artificiale, stanno infatti ridefinendo i modelli di business e le strategie di sviluppo delle imprese.
Denis Depoux, Global Managing Director di Roland Berger, ha sottolineato come le aziende siano chiamate a rafforzare la propria capacità di innovare e adattarsi a un contesto economico in continua evoluzione. Secondo il manager, la competitività futura dipenderà sempre più dalla capacità di integrare tecnologie avanzate e processi sostenibili.
Sviluppo sostenibile e collaborazione internazionale
Ampio spazio è stato dedicato anche alle strategie di sviluppo sostenibile e alla collaborazione tra settore pubblico e privato. I partecipanti hanno evidenziato come la transizione verso modelli economici più sostenibili rappresenti una sfida condivisa che richiede cooperazione internazionale, investimenti e scambio di competenze.
Wang Zhan, già presidente della Shanghai Academy of Social Sciences, ha illustrato la strategia di sviluppo di lungo periodo della Cina, sottolineando il ruolo che il Paese intende svolgere nelle dinamiche economiche globali e le opportunità offerte dalle partnership internazionali in termini di innovazione e crescita condivisa.
Italia e Cina: un partenariato strategico per il futuro
Tra i protagonisti dell’incontro anche Giovanni Tria, già ministro dell’Economia e delle Finanze e membro del consiglio di amministrazione della Bank of China, che ha evidenziato la centralità della cooperazione finanziaria tra Europa e Cina in un contesto internazionale sempre più interconnesso.
L’ambasciatore d’Italia in Cina, Massimo Ambrosetti, ha infine ribadito il valore strategico delle relazioni tra Roma e Pechino, sottolineando l’importanza di mantenere aperti i canali di dialogo economico e commerciale tra i due Paesi.
Le prospettive della cooperazione economica tra Cina, Europa e Italia
Il dialogo di Shanghai ha confermato la volontà di rafforzare la cooperazione economica tra Cina, Europa e Italia attraverso investimenti, innovazione tecnologica e sviluppo sostenibile. In un contesto globale caratterizzato da nuove sfide e opportunità, il confronto tra istituzioni e imprese rappresenta uno strumento fondamentale per costruire partnership solide e favorire una crescita condivisa e duratura.















